venerdì 20 marzo 2009
Di Pietro De Magistris e l'incoerenza della politica.
Anche il buon Tonino dovrà vare i conti con la giustizia o ingiustizia che dir si voglia. L'ex Gip Luigi De Magistris ha espresso la volontà di abbandonare la Magistratura per intraprendere la carriera politica candidandosi per le elezioni europee nelle liste dell'IdV. Cosa farà Antonio Di Pietro alle prese con lo statuto dell'Italia dei Valori che non prevede la candidatura di indagati? Ho seguito sporadicamente ma con interesse le vicende legate all'attivita svolta da Luigi De Magistris in veste di magistrato e mi sembra proprio che si sia messo contro i "poteri forti" che controllano interessi troppo grandi per un Gip lasciato solo. Per usare una citazione andreottiana: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Mi vien da pensare che di persone rette in politica ci sia bisogno. Forse anche il buon Tonino insieme ai suoi colleghi sarà costretto a chiudere un occhio e ad adottare la presunzione di innocenza fino a prova contraria.
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