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sabato 28 marzo 2009

Il ciclone Debora Serracchiani.


Non sono un elettore del Partito Democratico. Seguo la politica sporadicamente e non nutro grande simpatia per per i "Professionisti" della politica. Mi ha fatto piacere sentire Debora Serracchiani una voce vivace graffiante e decisa emergere dalle nebbie fitte della Cosa ex rossa creata da Walter Veltroni & C. Ho sempre avuto un'idea della politica bibolare e non ho mai sopportato la pletora di partiti e correnti che ha sempre infestato il panorama politico in Italia. In questo momento storico abbiamo la straordinaria opportunità di cambiare. Riuscire a formare due poli forti, uno conservatore, liberale, repubblicano e l'altro progressista e democratico. Troppo bello per essere vero? Purtroppo sarà molto difficile riuscire nell'intento in quanto per riuscire in questo intento ci vorrebbe una concezione laica della politica in tutti i suoi aspetti. Finche il parlamento rimarrà ostaggio del partito trasversale dei cattolici che rende di fatto il nostro Paese simile ad uno Stato confessionale non vedo grandi speranze di cambiamento. I bocca al lupo Debora spero proprio che tu riesca a dare una sferzata laica e concreta al PD perchè sono convinto che l'Italia ne abbia bisogno ma soprattutto non vorrei che i talemoni del partito riuscissero a tarparti le ali.

venerdì 20 marzo 2009

Di Pietro De Magistris e l'incoerenza della politica.

Anche il buon Tonino dovrà vare i conti con la giustizia o ingiustizia che dir si voglia. L'ex Gip Luigi De Magistris ha espresso la volontà di abbandonare la Magistratura per intraprendere la carriera politica candidandosi per le elezioni europee nelle liste dell'IdV. Cosa farà Antonio Di Pietro alle prese con lo statuto dell'Italia dei Valori che non prevede la candidatura di indagati? Ho seguito sporadicamente ma con interesse le vicende legate all'attivita svolta da Luigi De Magistris in veste di magistrato e mi sembra proprio che si sia messo contro i "poteri forti" che controllano interessi troppo grandi per un Gip lasciato solo. Per usare una citazione andreottiana: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Mi vien da pensare che di persone rette in politica ci sia bisogno. Forse anche il buon Tonino insieme ai suoi colleghi sarà costretto a chiudere un occhio e ad adottare la presunzione di innocenza fino a prova contraria.