martedì 8 novembre 2011

Mr Berlusconi grazie e arrivederci.

Difficile capire cosa passa per la mente del nostro premier, di sicuro non mi è mai capitato di vedere sui siti finanziari americani quattro note di agenzia consecutive sul voto in Italia. A dire il vero ce n'erano anche alcune che avvertivano che l'alternativa poteva essere peggiore ...


Ormai abbiamo capito tutti, tranne i parlamentari (in particolare quelli di primo mandato che tremano per il loro vitalizio) che siamo al capolinea. Il voto anticipato è lo spauracchio di circa 350 neo-eletti distribuiti fra gli schieramenti che difficilmente molleranno la "cadrega" e proprio per questo è difficile capire quello che ci attende.

Oltretutto trovare un potenziale premier disposto a mettere la faccia e qualcosa di più per portare avanti le azioni impopolari necessarie a rimettere in ordine i conti nazionali non è poi così facile.

E' triste dover sentire ogni giorno sollecitazioni estere che ci ricordano di rispettare le promesse … 500 punti di spread sul BTP decennale rispetto al Bund non sono un'inezia, sono 13 miliardi di euro di differenza solo nel 2012.

Noi persone comuni che ci alziamo ogni mattina per andare al lavoro e portare a casa la pagnotta siamo molto lontani dai privilegiati di palazzo. Finché la crisi non ha incominciato a farsi sentire tutto sommato i privilegi dalla “Casta” venivano tollerati. Nei momenti di vacche magre la situazione è del tutto diversa e la protesta incomincia a trovare sempre più sostenitori e sempre più incazzati!

Mi è stato insegnato che nei momenti di benessere si può spendere mentre in quelli di crisi si deve stringere la cinghia. Se non possiamo permetterci qualcosa sarebbe buona norma che l'esempio arrivasse dai vertici. Sempre per restare sul banale: " Il pesce puzza dalla testa".

Siamo stufi di sentire sempre e solo parole e promesse, sono disposto a scommettere che se venissero approvati alcuni tagli reali:

1. Dimezzamento dei parlamentari;
2. Tetto al vitalizio di: Parlamento, Regioni, Province e via dicendo. Per essere chiari 2.500,00 euro al mese;
3. Acquisto di titoli di stato da parte dei soliti noti (non sarebbe un messaggio di fiducia?)

Simili misure non avrebbe un grande peso finanziario diretto sulla spesa pubblica ma un enorme peso in termini di indirizzo politico e credibilità.

Potrebbero da sole farci recuperare un paio di punti di spread – 5/6 miliardi di euro. Mi rendo conto di chiedere la Luna ma stavolta siamo veramente al capolinea e non vorrei dover considerare l'eventualità di trasferirmi all'estero, cosa che stò prendendo seriamente in considerazione, per vivere in un paese normale.
 
Nel mio piccolo ieri ho acquistato 6.000,00 euro di cct ad un rendimento lordo intorno al 7%.

CCT 01 LUG 2013 TV 6.000 prezzo di carico 96,0152
Potrebbe essere un affare anche per loro ...

giovedì 30 giugno 2011

Il parlamento dei quaquaraquà.

La finanziaria 2011 ovvero quando la realtà supera gli incubi peggiori.
Quando i politici sono ostaggi dell'opinione pubblica si preoccupano solo della popolarità e non di ciò di cui realmente ha bisogno un Paese. La vera essenza della politica dovrebbe essere sacrificare il proprio tempo ed il proprio impegno per interessi e bisogni collettivi. Parole dimenticate nel tempo.
Non sò se questi personaggi che popolano il parlamento sono tornati indietro di cinquant'anni o che. Capisco che l'età media sia un pò elevata ma che siano stati colpiti tutti da un attacco di gerontocrazia? Le misure di tassazione sulle transazioni finanziarie, che non hanno eguali nelle principali economie, potrebbero provocare effetti devastanti. Non mi riferisco all'aliquota del 20% ma a i fissati bollati. Una manovra come  questa è destinata a togliere liquidità e quindi ossigeno al mercato in primis e di conseguenza alle banche con tutte le conseguenze che ne possono conseguire. Al di là dell'attuazione o meno della proposta se Tremonti aveva mantenuto un minimo di credibilità internazionale nella sfera finanziaria, alla luce dei nuovi avvenimenti abbiamo perso anche quella. Difficile trovare qualcosa di positivo per il futuro. Chi può se ne vada da un'altra parte e chi non può si prepari ... perchè il peggio deve ancora arrivare.

Queste sono le parole di un ex ottimista profondamente deluso e frustrato da un sistema Paese nel quale non crede più e dal quale non si aspetta più nulla di buono. A quasi 50 anni è difficile decidere di lasciare il paese natale ma chissà ... non è mai troppo tardi.

sabato 16 ottobre 2010

Annozero si o no.

Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca (Mahatma Gandhi).

Nella maggior parte dei casi la mia visione dei fatti è decisamente diversa da quella di Santoro, Travaglio & C. Credo anche che la miglior forma di governo sia il Totalitarismo in quanto permette un livello di efficacia ed efficienza di gran lunga superiore alla democrazia.
Il tutto però solo a livello puramente teorico in quanto sappiamo bene che l'anello debole del Totalitarismo risiede proprio nella qualità dell'elite di governo come possiamo osservare nella quasi totalità delle dittature. Di conseguenza la Democrazia nelle sue diverse forme per quanto imperfetta ed inefficace rimane l'unica forma di governo auspicabile.

I toni ed i livelli raggiunti dalla dialettica "politica" (metto il termine fra virgolette in quanto personalmente considero la politica una cosa seria mentre ciò che vediamo tutti i giorni è assolutamente incommentabile)  sono assolutamente eccessivi e profondamente negativi. L'unico baluardo che continua inascoltato a fare il pompiere ma senza successo è il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che riesce a distinguersi dal pantano dei politici e riesce a trasmettere un pò di dignità.

Mi piace guardare Annozero in quanto trasmette contenuti spesso diversi dal mio noto e questo per me è stimolante e costruttivo. Va da sè che nel momento in cui l'eloquio diventa irritante mi basta cambiare canale ...
Ho seguito entrambe le puntate di Annozero della nuova stagione e personalmente non ho riscontrato particolari eccessi. Mi sembra che la Rai trasmetta cose ben peggiori e mi riferisco specificatamente a reality e c.

In riferimento alla reazione del direttore Mauro Masi  e il conseguente muro contro muro con Santoro mi sembra di vedere delle similitudini in termini di eccessi con il caso agghiacciane del giovane Alessio che per un folle eccesso d'ira ha spezzato la vita di Maricica. Non sono episodi della stessa rilevanza, il valore di una vita non può essere confrontato con nient'altro, ma proviamo per una volta a pensare alla dinamica mentale delle reazioni. Dieci giorni di sospensione per in vaffan ... bicchiere; un pugno a freddo per un diverbio. Oramai gli eccessi sono diventati una consuetudine dai mass-media agli stadi alla quotidianità.

Le straordinarie lezioni di Gandhi non le considera più nessuno?
Le parole che che ho citato in testa dovrebbero farci riflettere e permetterci di capire che c'è un unico modo per migliorare la qualità del vivere sociale e di sicuro gli eccessi, le urla e le violenze non potranno portarci ad un futuro migliore. Pensiamoci.

giovedì 23 aprile 2009

Cosa succede quando la barca fa acqua?

Questa mattina ho assistito ad un intervento di soccorso in banchina. Si è trattato di una situazione che non ha provocato danni a persone ma solo l'affondamento di un'imbarcazione da pesca. Mi sono venuti un mente gli echi delle varie grida allarmistiche fondate e non che siamo ormai abituati a sentire dai telegiornali o a leggere su giornali. Eppure alla fine spesso l'esito è lo stesso. Ho avuto modo di seguire uno scorcio di Exit su La7 di ieri che affrontava tra le altre cose il compenso degli europarlamentari confrontato con le relative presenze. Nessuna novità di rilievo, ma sentire che ci sono dei personaggi che vengono pagati 150/200 Mila euro, hanno un tasso di presenza medio inferiore al 50% viaggiano in low cost e si fanno rimborsare la tariffa business. Apro una parentesi: un volo low cost per Bruxelles può costare mediamente fra i 100 e i 200 euro la tariffa business circa 1200. Come se non bastasse grazie all'operato di questi fannulloni (per usare un termine di moda) riceviamo dall'Unione Europea meno di quanto paghiamo. Per avere accesso ai finanziamenti è necessario presentare delle richieste corredate di progetti ed argomentazioni adeguate. Non so perchè ma la sequenza che ho visto questa mattina mi ricorda tanto le difficoltà del nostro paese. Riusciremo ad evitare l'affondamento? Con questa classe politica nutro seri dubbi ...

venerdì 10 aprile 2009

Il ritorno alla “Normalità”…

Per qualche giorno mi è sembrato di vivere il un paese civile che ha dato grande prova di maturità e solidarietà, una reazione concreta condivisa e sostenuta da tutti i cittadini. Ho apprezzato i toni del Capo dello Stato e dei politici in generale che una volta tanto hanno messo da parte la consueta litigiosità per fare posto al cordoglio ed alla collaborazione. Per un breve periodo l’italianità è riuscita ad unire tutti con un’energia positiva pervasiva.. Purtroppo questa positività non ha coinvolto tutti come in un primo momento poteva sembrare. Le prime voci fuori dal coro sono arrivate da alcuni giornalisti che come al solito hanno incominciato a dar voce alla contestazione alle inefficienze agli errori. Non dovremmo mai dimenticare l'assioma “chi fa sbaglia, chi non fa nulla non sbaglia mai”. Il caso di maggior eco è senza dubbio quello relativo ad Anno Zero il programma condotto da Michele Santoro. Il taglio del programma è spesso caustico ed i toni talvolta sono sopra le righe ma non dobbiamo dimenticare che nessuno viene obbligato a guardarlo. Mi è capitato di seguire alle volte l’intero programma, giovedì scorso visto il taglio che aveva preso ho cambiato canale. Mi sembra molto più vergognosa la mancata sospensione del campionato di calcio di serie A. Il comportamento dei calciatori durante il derby della capitale ha rappresentato uno dei livelli più bassi raggiungibili. Come se non bastasse qualche commentatore sportivo ha esaltato le componenti agonistiche espresse in campo. Tutto drammaticamente “normale”. Non posso accettare che “professionisti” del calcio assumano certi atteggiamenti in campo. Mi rendo conto che il calcio in Italia conferisce una qualche forma di intoccabilità. Questi personaggi strapagati e coccolati dalle tifoserie e dalle società sono incontrollati ed incontrollabili. Risulta difficile paragonare un business come il calcio con uno sport autentico come il rugby ma nel rugby il comportamento antisportivo viene sanzionato anche con 6 mesi di squalifica. Prima durante e dopo una partita di rugby le tifoserie non rappresentano un problema di ordine pubblico, i contatti di gioco possono essere violentissimi ma sempre rispettosi delle regole. Quando sento parlare di tornelli, disposizioni straordinarie di ordine pubblico e via dicendo mi viene la nausea. D'altra parte basta passare nei pressi di uno stadio dove si disputa un incontro di squadre giovanili per sentire urla dai contenuti che nulla hanno a che fare con quello che viene ancora chiamato sport. In Inghilterra sono riusciti a risolvere il problema in maniera radicale e definitiva rendendo le società responsabili dei danni provocati dalle tifoserie. Mi sembrerebbe corretto sanzionare adeguatamente i giocatori che assumono comportamenti disdicevoli i campo. Ritengo che il vil denaro possa essere l'unico mezzo per sensibilizzare questi presunti professionisti.

sabato 28 marzo 2009

Il ciclone Debora Serracchiani.


Non sono un elettore del Partito Democratico. Seguo la politica sporadicamente e non nutro grande simpatia per per i "Professionisti" della politica. Mi ha fatto piacere sentire Debora Serracchiani una voce vivace graffiante e decisa emergere dalle nebbie fitte della Cosa ex rossa creata da Walter Veltroni & C. Ho sempre avuto un'idea della politica bibolare e non ho mai sopportato la pletora di partiti e correnti che ha sempre infestato il panorama politico in Italia. In questo momento storico abbiamo la straordinaria opportunità di cambiare. Riuscire a formare due poli forti, uno conservatore, liberale, repubblicano e l'altro progressista e democratico. Troppo bello per essere vero? Purtroppo sarà molto difficile riuscire nell'intento in quanto per riuscire in questo intento ci vorrebbe una concezione laica della politica in tutti i suoi aspetti. Finche il parlamento rimarrà ostaggio del partito trasversale dei cattolici che rende di fatto il nostro Paese simile ad uno Stato confessionale non vedo grandi speranze di cambiamento. I bocca al lupo Debora spero proprio che tu riesca a dare una sferzata laica e concreta al PD perchè sono convinto che l'Italia ne abbia bisogno ma soprattutto non vorrei che i talemoni del partito riuscissero a tarparti le ali.

venerdì 27 marzo 2009

Un caso di coscienza civile.

Questa mattina mi è capitato di scorrere il quotidiano locale ad un certo punto mi ha colpito un articolo relativo al sequestro di 4 camion disposto dal gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata della guardia di finanza per traffico illecito di materiale di scavo.
La cosa mi ha colpito e spinto a proseguire la lettura. La ditta in questione lavora nella provincia di Trieste e la violazione di legge riguarda lo smaltimento di materiali di scavo, tra l’altro regolarmente analizzati, in un discarica slovena a circa 15 chilometri da Trieste anziché a Pordenone la prima discarica idonea utilizzabile in Italia a circa 100 chilometri. La contestazione è relativa a 4 giorni di movimentazione di materiale per un valore stimabile intorno ai 30.000 euro. Se il sequestro dovesse continuare probabilmente metterebbe a rischio 25 posti di lavoro. In uno Stato di diritto le regole vanno rispettate e la loro violazione sanzionata. In questo caso però mi sembra che ci sia qualcosa di anomalo, mi sembra ci sia una sproporzione eccessiva fra l’infrazione e l’azione sanzionatoria. E’ veramente questo il “crimine organizzato” da sradicare dalla società civile?